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Modular DSP
Dinamica

Punch Matrix

Dai attacco alla cassa senza darlo anche agli hi-hat.

Punch Matrix
Screenshot Punch Matrix Screenshot Punch Matrix Screenshot Punch Matrix Screenshot Punch Matrix

Descrizione

Un transient shaper classico lavora su tutto lo spettro insieme: se dai attacco alla cassa, glielo dai anche agli hi-hat. Punch Matrix divide il segnale in tre bande con crossover Linkwitz-Riley del quarto ordine a fase allineata — la somma delle tre bande è piatta, non filtrata — e modella ogni banda per conto suo. La manopola grande fa tutto: a destra il colpo diventa più secco, a sinistra più morbido. Le cinque modalità non cambiano la struttura, cambiano i tempi degli inviluppi e il peso delle bande: DRUMS per i colpi secchi, BUS per mix e sottogruppi (lento, non deve sentirsi), BASS che lavora sotto e lascia stare le alte, ACOUSTIC per corde e pelli, ROOM che vive sulla coda. È il motivo per cui una manopola sola basta. Il rilevatore è la parte che fa la differenza. Per ogni banda c'è un inviluppo di picco con la release tarata sulla banda stessa — una nota di basso dura 17 ms per ciclo, e un rilevatore più veloce scambierebbe la forma d'onda per una raffica di attacchi — e il livello in dB di quell'inviluppo, ammorbidito con una costante unica che decide quanto dura la finestra d'attacco. La differenza tra i due dice tutto: livello che sale più in fretta del riferimento vuol dire attacco, segnale presente ma senza salita vuol dire coda. Una nota tenuta non è né l'uno né l'altra, perché lì la differenza torna a zero da sola. Poi c'è la riga BEYOND, che è quello che gli altri non fanno. SPLIT sposta il focus tra basse e alte senza toccare le altre manopole. SNAP genera armoniche **solo** sul transiente: su una sinusoide continua la differenza è esattamente zero. TAIL allarga in stereo solo la coda, mai l'attacco, e una sorgente mono resta mono. CLIP è un tetto morbido in uscita, così il punch non si mangia l'headroom.

Funzionalità

  • Tre bande con crossover Linkwitz-Riley 4° ordine a fase allineata
  • Una manopola PUNCH bipolare: a destra più secco, a sinistra più morbido
  • SUSTAIN bipolare per la coda, indipendente dall'attacco
  • Cinque modalità: DRUMS, BUS, BASS, ACOUSTIC, ROOM
  • Rilevatore con zona morta di 2 dB: la forma d'onda non passa per un attacco
  • SNAP: armoniche solo sul transiente, zero su una nota tenuta
  • TAIL: stereo solo sulla coda, mono-safe
  • SPLIT per spostare il focus tra basse e alte
  • CLIP: tetto morbido in uscita
  • Lookahead 2 ms dichiarato all'host, auto gain e mix parallelo allineato

Storico versioni

v1.0.0 ultima 15/09/2026

Prima build pubblica. - Tre bande a fase allineata - Cinque modalità - SPLIT, SNAP, TAIL, CLIP

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