Dinamica
Il mascheramento succede fra due tracce. Il tuo analizzatore ne guarda una sola.
Descrizione
Ogni EQ e ogni analizzatore che hai guarda **una** traccia alla volta. Ma il mascheramento — la cosa che rende un mix ingolfato — succede **fra** le tracce: la cassa e il basso che si contendono gli 80 Hz, la voce e un pad che si contendono i 2–4 kHz.
Masking Radar risolve proprio quello. Metti un'istanza su ogni traccia: le istanze si parlano attraverso un hub condiviso dentro il processo, quindi ognuna vede lo spettro combinato dell'intera sessione e sa esattamente dove sta litigando con il resto.
A ogni traccia dai una **priorità**. Quando una banda è contesa, la traccia con priorità più bassa si abbassa quel tanto che basta a far passare l'altra: un taglio dinamico, trasparente, solo su quella frequenza. Se non c'è conflitto, non si abbassa niente.
**Come funziona.** Ogni istanza calcola una FFT a 2048 punti (finestra di Hann, sovrapposizione del 50%) sulla propria traccia e pubblica lo spettro sull'hub. Poi legge lo spettro combinato di tutte le tracce a priorità più alta, e su otto bande spaziate logaritmicamente confronta la propria energia con quella concorrente per calcolare quanto tagliare. I tagli vengono smussati con attacco e rilascio e applicati con un banco di otto filtri peak dinamici — solo dove e quando un conflitto c'è davvero.
**Due modi di lavorare.** In *Auto* la traccia fa spazio a tutte quelle a priorità più alta insieme, e la sessione si bilancia da sola. In *Manuale* scegli una traccia sola nel menu "make room for", e questa si abbassa solo dove quella la maschera.
**Listen (cut)** mette in solo le frequenze rimosse — la differenza fra dry e wet — così senti esattamente cosa stai togliendo invece di indovinare. L'auto-gain compensa in RMS, quindi l'A/B è a livelli pari, e il dry/wet permette di lavorare in parallelo.
Funzionalità
- Le istanze si parlano: ognuna vede lo spettro di tutta la sessione
- Priorità e ruolo per traccia — chi vince una banda contesa
- 20 ruoli pronti, da Lead Vocal a FX / Reverb, con priorità già sensata
- Modo Auto: la sessione si bilancia da sola
- Modo Manuale: scegli tu contro quale traccia fare spazio
- FFT a 2048 punti, otto bande, filtri peak dinamici
- Listen (cut): senti in solo le frequenze rimosse
- Sensibilità globale o indipendente su ognuna delle otto bande
- Tetto al taglio massimo, da 0 a 12 dB
- Auto-gain in RMS e dry/wet per lavorare in parallelo
- Sette preset di fabbrica, da Bass vs Kick a Surgical
- Preset esportabili e importabili in XML